Il progetto propone l’ampliamento del Centro di Ricerca BIOS+ attraverso la realizzazione di un nuovo edificio iOR concepito come sviluppo coerente dell’esistente stabile IRB progettato con Aurelio Galfetti.
Non si tratta di una semplice replica, ma dell’evoluzione di un organismo architettonico modulare che possiede un forte potenziale generativo. La scelta garantisce continuità architettonica, efficienza tecnologica e integrazione funzionale tra i due edifici, che condividono servizi e spazi comuni. L’impianto urbano si struttura attorno a due assi principali (cardo e decumano) che organizzano gli spazi collettivi del campus, tra cui atrio, serra, ristorante e auditorium pubblico. I laboratori sono organizzati secondo moduli funzionali efficienti, replicando il sistema IRB e garantendo flessibilità, comfort e integrazione degli impianti.













