Il progetto per l’ex Cinema Corso prevede un intervento conservativo e di valorizzazione, mantenendo l’identità storica dell’edificio, esempio di Neorealismo architettonico del secondo dopoguerra , ma adeguandolo alle nuove esigenze funzionali e culturali.
Gli obbiettivi del progetto sono di trasformare l’edificio in un centro culturale polifunzionale dedicato all’arte contemporanea, di mantenere un dialogo urbano, trasformando il piano terra in una sorta di piazza coperta accessibile e viva, di integrare nuove volumetrie interne senza alterare l’involucro esterno.
L’edificio è riorganizzato in 5 livelli (4 fuori terra + 1 interrato) attorno a un vuoto centrale verticale collegato da scala elicoidale e ascensore.
La sala principale è un laboratorio tecnologico con pareti mobili, pannelli fonoassorbenti, sedute a scomparsa e riflettori mobili, così da generare spazi per accogliere eventi culturali diversificati, promuovere la sperimentazione artistica e la socializzazione. Allo stesso modo ogni piano è progettato per usare lo spazio in modo flessibile, permettendo una continua evoluzione delle funzioni nel tempo.
Il progetto propone una rigenerazione sostenibile e funzionale dell’ex Cinema Corso, che da edificio
dismesso diventa un centro vivo, aperto alla città, dedicato alla cultura contemporanea. Unisce rispetto per il passato, innovazione architettonica e attenzione alla sostenibilità economica e ambientale.




