Il progetto ha trasformato la piazza in uno spazio pubblico ampio, destinato a eventi di grande portata. Il design ha esteso la zona centrale oltre i portici, creando una grande area di oltre cinquemila metri quadrati. Il progetto ha mantenuto il monumento a Giannino Ancillotto, spostandolo però al margine del viale. La piazza è stata concepita come uno spazio orizzontale, simile a una navata di basilica, con aree laterali adibite ad attività domestiche e sociali. L’arredamento e l’illuminazione sono diversificati per enfatizzare il vuoto del centro.
Un aspetto distintivo è la sostenibilità: il pavimento è realizzato con cubetti di granito e un sistema innovativo di drenaggio delle acque piovane, nascosto sotto la pavimentazione. In sintesi, il progetto mira a creare un’unità spaziale forte e contemporanea, pur mantenendo il carattere storico e ecologico della piazza.










