Project Details

  • Construction Date

    2017

  • Location

    Bellinzona, CH 2017

  • Categories:

IRB

Bellinzona, Swiss Confederation, 2017

ongoing

Name: New IRB Headquarter
Organizer: IRB – Institute for Research in Biomedicine
Project Typology: Education and Research
Location: Bellinzona, CH
Year: 2017
Competition: New IRB Headquarter
Cost (estimated): € 33’800’000
Firm: Atelier4Architetti
Designers: Aurelio Galfetti
Alex Braggion
Carola Barchi
Luciano Schiavon
Partners: Messi & Associati SA, Steam SRL, Erisel SA
Contributors: Alessandra Argenziano, Samantha Minozzi, Annalisa Bertani, Silvia Danetti, Stefania Berto, Roberta Chiorboli, Sofia Beatrice D’este, Codrin Graur, Giulia Sintini, Alessandro Speroni, Marco Torri, Francesco Ceola, Andrea Compagno

The winning idea for the project clearly identified the public importance of the building, expressing this with the same simplicity, rigour and innovation that characterises the scientific research to take place there. To clearly set the IRB apart from the other buildings in the area, the height has been limited to three floors (six were permitted). The aim was to “build in the park”, that is, in relation to the crowns of the trees. The insertion of the building on the site and the design of the external spaces, from a purely urban planning perspective, is part of the planned future development of a scientific cluster in the large urban park south of the Bagno Pubblico. The design rigour is expressed in a spare static structure arranged over three floors, in addition to the basement, of which the upper two rest on a solid precompressed base. Actually the identity of the new building is based on the horizontal organisation of the laboratory spaces on the second and third levels.

 

L’idea vincente del progetto evidenzia chiaramente la rilevanza pubblica dell’edificio, esprimendola con la stessa semplicità, rigore e innovazione che caratterizza la ricerca scientifica che vi si svolge. Per differenziare chiaramente l’IRB dagli altri edifici della zona, l’altezza è stata limitata a tre piani (su sei consentiti). L’obiettivo è quello di “costruire nel parco”, cioè in relazione con le fronde degli alberi. L’inserimento dell’edificio nel sito e la progettazione degli spazi esterni, da un punto di vista puramente urbanistico, si inserisce nel progetto di sviluppo futuro di un polo scientifico nel grande parco urbano a sud del Bagno Pubblico. Il rigore progettuale si esprime in una struttura statica disposta su tre piani, oltre al piano interrato, di cui i due superiori poggiano su una solida base precompressa. Questo progetto si basa quindi sull’organizzazione orizzontale degli spazi del laboratorio al secondo e terzo livello.