Project Details

  • Construction Date

    2012

  • Location

    San Donà di Piave, VE, IT 2012

  • Categories:

PIAZZA INDIPENDENZA REGENERATION

San Donà di Piave, VE, Italy, 2012

Name: Piazza Indipendenza Regeneration
Client: Municipality of San Donà di Piave
Status: Built
Typology: Public Spaces
Location: San Donà di Piave, PD, Italy
Year: 2011 – 2012
Outdoor Area: 4’500 sqm
Firm: Aurelio Galfetti
B+D+M Architetti
LVL Architettura
Designers: Aurelio Galfetti
Alex Braggion
Luciano Schiavon
Striolo, Fochesato & partners
Contributors: Laura Bogon
Filippo Malachin
Annalaura Tolomio

The regeneration consisted of a series of actions aimed at transforming the previous square in an authentic public space: a large pedestrian-only area of over five thousand square meters, able to accommodate public events and big audiences. The central area of the square is spatially extended over the edge of the porticos on three sides, meddling with the south boulevard that connects the Duomo to the bridge over the Piave river. The Bank building and the Town Hall, both works of Camillo Puglisi Allegra, become the architectural elements that generate an effective public space.This square is a symbol of the desire for aggregation and public sociality, so it is essential that it keeps hosting, in the proper position, the memories evoked by the monument to the Ancillotto, which was previously at the centre of the space: this has therefore been moved to the edge of the boulevard. This new public space can be compared to a nave of a basilica without the ceiling.

 

La riqualificazione consiste in una serie di interventi volti a trasformare la piazza precedente in un autentico spazio pubblico: una grande area pedonale di oltre cinquemila metri quadrati, in grado di ospitare eventi pubblici e una vasta platea. L’area centrale della piazza si estende spazialmente sul bordo dei portici su tre lati, immergendosi nel viale sud che collega il Duomo al ponte sul Piave. L’edificio della Banca e il Municipio, entrambi opera di Camillo Puglisi Allegra, diventano gli elementi architettonici generatori di uno spazio pubblico effettivo. Questa piazza è simbolo del desiderio di aggregazione e di socialità pubblica, quindi è fondamentale che essa continui ad ospitare, nella giusta posizione, i ricordi evocati dal monumento all’Ancillotto, che prima si trovava al centro dello spazio: questo è stato perciò spostato ai margini del viale. Questo nuovo spazio pubblico può essere paragonato a una navata di una basilica senza tetto.